Nata a Lucca nel 1981, vivo qui fino al 2001, anno in cui mi trasferisco a Carrara per conseguire il diploma di scultura all'accademia di belle arti dove rimango, oltre il percorso di studi, fino al 2009 per poi ritornare nella mia città natale, dove vivo e lavoro ancora oggi.
L'utilizzo di materiali di recupero e materiali raccolti in natura ha da sempre caratterizzato il mio lavoro. Oltre al lato etico ed ecologico, mi ha sempre affascinato dare nuova vita a oggetti e materiali ormai in disuso.

Questo è la strada percorsa, fatta di studio, passione e curiosità. Dalla mia terra, Lucca, ho mosso i primi passi tra forme e materiali, imparando ad ascoltare la natura. Ogni esperienza, ogni incontro, ha contribuito a plasmare il mio modo di creare e di raccontarmi attraverso la scultura.
Mostra personale al Palazzo delle esposizioni, la prima nella mia città, a cura di Alessandro Romanini
Importante personale di rilievo come vincitrice del premio Biffi, a cura di Susanna Gualazzini
Mostra di pittura e scultura in occasione della giornata mondiale degli oceani, organizzata dall'INGV
Mostra in occasione della riqualificazione degli storici spazi dell'antico mercato di Lucca
Primo importante riconoscimento, avvalorato dalla vincita della targa d'oro per la sezione scultura e il premio Biffi
Come finalista del prestigioso premio Baldi ho avuto l'opportunità di esporre alla fiera del mobile di Milano
Grazie a questo concorso, ho inserito meccanica e movimento nella mia produzione artistica
Terminato il liceo artistico, mi iscrivo al corso di scultura presso l'Accademia di belle arti di Carrara
Presa coscienza delle mie aspirazioni, inizio il percorso artistico abbandonando gli studi classici
La ricerca di un'azione nelle mie sculture si è sviluppata nella creazione di opere in movimento in cui un'azione diventa manifestazione artistica che ha luogo di fronte a un pubblico.
Il movimento mette in atto il concetto a cui si vuole dare luce nella rappresentazione. Mi sono cosi avvicinata alla meccanica facendola entrare appieno nella progettazione delle mie sculture.
Le mie opere nascono dall'osservazione della natura e da ciò che suggerisce. Ricerco nel mondo animale e nel suo comportamento in natura quei valori a cui l'uomo dovrebbe ispirarsi.
La costante ricerca della forma più autentica per esprimere la mia visione mi ha condotto a sviluppare la mia personale tecnica scultorea che oggi definisce il mio stile.